stefano de ponti “come tutti coloro che distruggono il passato per favorire il futuro”

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Suoni e immagini. Un binomio caro a Stefano De Ponti evidenziato dall’ approccio sinestetico che rappresenta  una costante nelle sue produzioni. Lo diviene  a maggior ragione quando le composizioni nascono per essere controparte musicale per una rappresentazione teatrale, come nel caso di “Come tutti coloro che distruggono il passato per favorire il futuro”.  Ad andare in scena è lo spettacolo “DI A DA” della Compagnia CAMPOVERDEOTTOLINI, monologo poetico ispirato ad “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Master.

De Ponti, attraverso i sei bozzetti del disco, segue l’ispirazione alla base del progetto della compagnia e giunge a definire uno spazio sonoro che ne riverbera le atmosfere ed i toni. Ciò rappresenta però solo il primo livello di un lavoro che si muove su un binario duplice. I bozzetti costruiti dal sound artist milanese difatti vivono di vita propria anche lontani dalla fonte per cui nascono, riuscendo paradossalmente ad amplificare…

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